L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica nel Trading CFD

L'analisi fondamentale e l'analisi tecnica nel Trading CFD

Volete anche voi iniziare ad investire nei mercati economici globali, ma non sapete proprio da dove cominciare?

Vi consigliamo di iniziare questo percorso dai Contratti per differenza o più comunemente chiamati con il loro acronimo CFD.

Perché vi consigliamo proprio i CFD? Perché sono un prodotto con bassi ostacoli, permette un accesso rapido ai mercati economici, si può iniziare a negoziare con un capitale di investimento basso, e puoi scambiare in qualunque momento e in qualunque luogo.

Con questo articolo vi spieghiamo bene che cosa sono i CFD, come funzionano, benefici e rischi del trading di CFD, come negoziare CFD, ma soprattutto parleremo delle piattaforme.
Iniziamo allora dalle basi i CFD, come abbiamo già detto, sta per Contratti per Differenza, ed è un contratto tra due parti, che sono broker e trader (investitore), per scambiare la differenza nel valore di una determinata attività, dal momento in cui il contratto è aperto, al momento della chiusura del contratto.

Il trading di CFD funziona in modo simile al trading classico, si apre una negoziazione su una determinata attività ad un prezzo, si attende che il prezzo aumenti o cali, quindi fai il tuo profitto o le tue perdite, sulla differenza.

Una grande differenza tra il trading CFD e gli investimenti classici è che non si possiede la proprietà dell’attività che si sta negoziando. Invece, un CFD riflette semplicemente il prezzo dell’attività sottostante e, anziché comprare l’attività, investi su come il prezzo dell’attività potrebbe cambiare.

Ma adesso passiamo a due strategie che sono inevitabili per imparare ad investire nel trading CFD:

  • l’analisi tecnica;
  • l’analisi fondamentale.

Analizziamo da vicino l’analisi fondamentale

L’analisi fondamentale valuta il valore intrinseco di uno strumento finanziario, con l’obiettivo di comprendere se quello strumento è sottovalutato o sopravvalutato. Qualsiasi fattore può influire sul valore di uno strumento viene analizzato e valutato dagli analisti fondamentali. I fattori possono essere macroeconomici come lo stato economico o fattori microeconomici come le condizioni finanziarie ecc.

Come ci indica il nome, l’analisi fondamentale esamina i fattori sottostanti che influenzano il prezzo di uno strumento. Viene spesso usata per valutare il prezzo di titoli azionari di una società, ma può essere usato per valutare il prezzo di tutto dalle obbligazioni alle coppie valutarie.

L’obiettivo di questo tipo di analisi è determinare il valore intrinseco, ad esempio, di un titolo per comprendere se il mercato è attualmente sottovalutato o sopravvalutato.

Lo scopo è quello di comprare con un prezzo basso prima che il mercato aumenti.

Gli investitori utilizzano vari approcci a questo processo, considerano anche i fattori sia quantitativi che qualitativi.

L’approccio dall’alto verso il basso, considera fattori molto più ampi come le tendenze macroeconomiche e le notizie del settore prima di approfondire le specifiche. Un analisi dal basso analizza prima lo strumento nel dettaglio.

In entrambe gli approcci, lo scopo è determinare se il prezzo rispecchi equamente il valore finanziario.

La forza o la debolezza dei fondamentali permette agli investitori di valutare non solo il prezzo ma anche il livello di rischio associato allo strumento.
Queste due analisi, quantitativa e qualitativa può essere utilizzata sia all’approccio top-down e bottom-up.

La maggior parte delle volte un investitore, utilizza sia l’analisi fondamentale che l’analisi tecnica, soprattutto se l’investitore vuole puntare su un mercato come le materie prime, criptovalute, per gli altri mercati è essenziale l’analisi fondamentale.

Analizziamo i principi cardine dell’analisi tecnica

L’analisi tecnica è lo studio delle azioni di mercato storiche per cercare di comprendere e valutare cosa fare in futuro il mercato, in poche parole è lo studio dei prezzi. A differenza dell’analisi fondamentale che studia le caratteristiche di uno strumento al fine di stimare il valore, l’analisi tecnica ha un approccio differente, non considera il “valore” dello strumento. L’analisi tecnica studia i movimenti dei prezzi sul mercato.

L’analisi tecnica ha tre principi di base:

  • L’azione di mercato sconta tutto: Tutte le informazioni note relativo allo strumento si riflettono nel prezzo dello strumento, questo include fattori fondamentali. Non appena escono nuove informazioni, si riflettono subito nel prezzo dello strumento.
  • I prezzi si muovono in base alle tendenze: Nell’analisi tecnica, i prezzi degli strumenti si muovono in trend osservabili con la tendenza a rimanere in trend. La tendenza rimane fino a quando la linea di tendenza non viene interrotta, dopo aver stabilito una tendenza, la probabilità che il movimento futuro dei prezzi va nella stessa direzione della tendenza, invece che contro di essa.
  • La storia si ripete: L’analisi tecnica studia la storia del prezzo di uno strumento, con l’aspettativa che la storia tende a ripetersi. La natura ripetitiva dei movimenti dei prezzi è dovuta alla psicologia del mercato. I grafici che vengono attualmente utilizzati per fare l’analisi tecnica anno oltre 100 anni e vengono considerati rilevanti, questo perché ci fanno vedere i schemi nei movimento dei prezzi che spesso si ripetono.

L’analisi tecnica è molto importante, studia la domanda e l’offerta.

Se si comprendono i vantaggi e i limiti dell’analisi tecnica, questa ti aiuta ad essere un buon trader.