Tra gli operatori sudafricani presenti, c'è chi importa e vende accessori idraulici e chi acquista macchine movimento terra, chi lavora nel campo delle attrezzature e delle macchine per l'agricoltura e chi opera con prodotti per l'elettricità. Più di un'azienda che ha partecipato al workshop lavora nei sistemi software e nell'hardware, ma c'è anche chi focalizza l'attività sulle macchine per costruzioni edili e in generale è protagonista nel suo Paese nel settore delle costruzioni civili e industriali.
A livello di tessuto produttivo locale, l'iniziativa di Reggio Emilia era rivolta principalmente alle imprese della meccanica strumentale, con particolare riferimento alle attrezzature e macchine per le costruzioni, movimento terra, attrezzature per la distribuzione e produzione energia e idrocarburi, trasporti e telecomunicazioni, energia solare e apparati per cogenerazione.
In occasione del workshop, l'Ufficio ICE di Johannesburg ha tracciato un quadro del comparto meccanico in Sudafrica: "La produzione interna sudafricana del settore della meccanica e dell’impiantistica è limitata a poche applicazioni industriali a bassa intensità tecnologica e riguarda prevalentemente le prime fasi dei cicli produttivi. Il settore meccanico è caratterizzato da un elevato grado di obsolescenza e notevole età media dei macchinari, e le applicazioni tecnologiche più sofisticate sono prevalentemente importate. La fornitura di macchinari all’industria è condizionata da un sistema di distribuzione molto concentrato in pochi importatori/distributori di grandi dimensioni che godono di consolidati rapporti con i produttori europei, asiatici o americani. Da sottolineare l’importanza di fattori di competitività diversi dal prezzo”.
E sul fronte dell'energia e delle telecomunicazioni? Nel Paese africano è in corso un forte programma di espansione e ammodernamento delle infrastrutture energetiche, con la previsione di due nuove centrali a carbone, una nuova centrale nucleare, la ristrutturazione di altre tre e diversi interventi anche nelle rinnovabili. Parallelamente - ha sottolineato ancora il direttore dell’Ufficio ICE di Johannesburg Giampaolo Bruno - le telecomunicazioni sono il settore a crescita più rapida.